INIZIATIVE

19 giugno 2014
 

Rosangela Comini nuova Presidente del Consultorio Familiare di Via Volturno

Consultorio Familiare

Passaggio di consegne al Consultorio Familiare di Via Volturno, Elisabetta Donati lascia il ruolo da presidente a Rosangela Comini, la storica associazione bresciana che da oltre 40 anni si prende cura di donne italiane e straniere attraverso una rete di volontari e professionisti che le assistono con attività di consulenza psicologica, sociale, legale e sanitaria.

 Sono oltre 800 le persone che ogni anno si recano in Via Volturno per cercare risposte alle diverse situazioni di difficoltà legate a momenti importanti di passaggio della propria vita personale e famigliare.

Infatti il Consultorio non assiste solo le donne, ma si fa carico di intere famiglie, di coppie in crisi, di giovani genitori che non sanno sempre bene come affrontare le impegnative situazioni che la quotidianità porta in ogni casa, comprese le relazioni tra genitori e figli in età adolescenziale. A fianco di questa attività organizza da sempre anche momenti di aggiornamento continuo e iniziative pubbliche di sensibilizzazione e conoscenza. 

 

 Rosangela Comini ha una lunga esperienza nella formazione degli adulti ed è stata dirigente scolastico per molti anni. Da tempo impegnata nelle politiche sociali e nelle istituzioni pubbliche e private della comunità bresciana, unisce una grande motivazione personale ad una conoscenza del territorio e dei suoi bisogni.

 Nuova linfa, quindi, unita a grande esperienza della nuova presidente ed un rinnovato entusiasmo di operatori e volontari danno avvio ad una nuova fase del Consultorio che si sta attrezzando per affrontare al meglio le sfide di una società in continua evoluzione e la complessità delle problematiche che questa comporta.

 “Sono grata a chi mi ha preceduto per tutto il lavoro svolto in tanti anni di attività a favore delle donne e delle famiglie del nostro territorio. Spero di poter essere utile e di stimolo ad un nuovo corso di sviluppo del Consultorio e per questo mi auguro di avere anche l’aiuto non solo degli operatori e dei volontari, ma anche della comunità, perché nel futuro c’è spazio per chiunque abbia il desiderio e la possibilità di dare il proprio contributo, anche economico”.